
L’altra settimana mio papà mi ha perso il tappo della benzina della mia macchinetta. Allora sono andata dal meccanico che me ne ha messo uno nuovo ( 20 € tanto per essere precisi). Pago, ringrazio, e poi il meccanico mi dice: “Ah dimenticavo la chiave!”
No…! la chiave No! già ho un portachiavi da mezzo kg mi ci mancava un’altra chiavetta. Ma poi oggi a cosa serve la chiave per il tappo della benzina? Lo sportellino del serbatoio si apre solo con una leva all’interno dell’abitacolo!
Dopo qualche giorno vedo che sono alla fine della riserva di benzina allora metto 20€ nel primo distributore che incontro, vado con la chiavetta ad aprire questo tappo nuovo fiammante e…niente non si apre! La chiave gira a vuoto. Provo a girare a destra, a sinistra, facendo pressione…niente non si apre! Erano le nove di sera e il benzinaio non c’era. Attimo di panico, mi sento la persona più imbranata del mondo. Come torno a casa? Devo chiedere aiuto a qualche altro automobilista.
Il primo interpellato mi guarda con un’espressione che vuole significare “ma se non sai usare la tua macchina non andarci neanche in giro”, poi per circa due minuti gira la chiavetta a vuoto e poi mi dice “Non si apre! (bella constatazione!) scusa ma ho fretta!” e va via. Il secondo, chiamato gentilmente in causa, mi guarda questa volta con uno sguardo dubbioso del tipo “mi sa che hai chiesto alla persona sbagliata!” e anche lui compie i famosi giri a vuoto per poi defilarsi. Intanto alzo la pompa della benzina e riaggancio subito per prendere la ricevuta della benzina dalla macchinetta così l’indomani sarei tornata a ritirare i miei 20€.
Per fortuna però ho incontrato un terzo homo, questa volta sapiens, che mi ha aperto il tappo, mi ha finalmente spiegato quello che doveva dirmi il meccanico al momento della consegna della chiavetta, cioè: “Guarda, devi girare di 15° a destra e mantenendo questa posizione girare il tappo verso sinistra!”. Va bene che la benzina costa cara ma custodirla dentro un caveau di una banca svizzera! Questo sistema è sicuramente frutto dell’ingegno di una mente maschile, pronta a complicare la vita degli altri e a far passare me medesima come l’imbranata dell’anno (anche se il premio va condiviso con passante numero 1 e 2!)
Se la stessa cosa fosse successa ad un uomo non sarebbe stato trattato come un deficiente totale ma avrebbe ricevuto solidarietà maschile!


