Gli additivi sono dei prodotti che aggiunti ai lubrificanti e/o ai carburanti, dovrebbero incrementare la durata del motore e ridurre i consumi. Gli additivi per l’olio motore riducono l’usura dei componenti meccanici e l’attrito fra di essi. Così facendo riduciamo i anche i consumi di carburante. Il più famoso (e costoso) in commercio è il Sintoflon.
Vi sono anche dei additivi per il carburante, sia per i motori benzina che per quelli diesel. Per i primi ve ne sono di 3 tipi. Additivi che aumentano il numero di ottani ed ottimizzano la combustione in motori “stanchi!!”. Additivi per tenere lubrificate le sedi valvole, per i motori più vecchi che utillizzavano la benzina a piombo. Additivi che servono a tenere pulita la marmitta catalitica, il sistema di iniezione ed ottimizzano la combustione, questi ultimi sono per motori più recenti. Per citare alcuni esempi: sTp, Bardhal.
Per i motori diesel, esistono additivi per ridurre la fumosità allo scarico e tenere puliti gli iniettori. Questi allo stesso tempo aiutano a ridurre i consumi. ATTENZIONE!!! : un additivo economico usato per pulire gli iniettori è aggiungere benzina in piccole percentuali al gasolio. Ciò è vero per i motori diesel di vecchia generazione, ma nei motori Common Rail, o Iniettore pompa o Jtd, può essere pericoloso, poichè il gasolio è già spinto ad alte pressioni nel motore e aggiungendo benzina si aumenta eccessivamente la potenza della detonazione con possibilià di sfondamento del motore.
Un’altro tipo di additivi sono quelli per il radiatore, vi sono additivi antigelo e additivi tappa falle per radiatori ormai vissuti. Questi ulimi esistono in polvere o già miscelati. Entrambi sono da aggiungere all’acqua del radiatore per tappare eventuali falle. Infine vi sono additivi anche per il tergi-cristallo. Ossia vi sono additivi per evitare che l’acqua geli e altri per una maggiore forza detergente contro i moscerini che si spiaccicano sul cristallo.
