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Condivisione di saperi sui motori

Le moto elettriche: fatti, non pugnette!

Pubblicato da autoemotoinrosa su Maggio 25, 2008

 Si è molto parlato in questi ultimi anni della possibilità di passare da auto alimentate con  combustibile fossile a auto ad alimentazione totalmente elettrica. Molti i prototipi presentati ( non dalle case leader del settore) nonostante ciò questa tecnologia non si è ancora potuta inserire concretamente e diffusamente nel mercato (pressioni delle lobbies del petrolio?). Oggi sono in vendita (e non sono solo prototipi!) scooter e moto elettrici come per esempio il Vectrix, un maxi scooter elettrico con prestazioni del tutto simili ad un normale scooter 250 a benzina.

Questa nuova tipologia di moto elettrica ha costi di gestione bassissimi (un pieno costa pochi centesimi di energia), ma il rovescio della medaglia è il fatto che i mezzi elettrici hanno prezzi di vendita ancora molto elevati. Il prezzo è ancora alto perchè se ne producono pochi esemplari e le case produttrici sono aziende medio-piccole e poco conosciute. Altro problema è che il “pieno” di elettricità è facile da fare a casa  (basta una presa della corrente!) ma se si rimane a secco lontani dall’abitazione non vi sono ancora colonnine attrezzate (esistono solo a Firenze, Roma e Milano). Gli scooter elettrici ci faranno risparmiare soprattutto nel lungo periodo, infatti bollo e assicurazione sono ridotti (e non di poco!).

Perchè allora continuare ad inquinare l’ambiente? Siamo noi consumatori a dover cambiare mentalità e aprirci verso l’innovazione oppure ciò che ostacola la diffusione di questi mezzi è la presenza di gruppi di pressione che non vogliono il passaggio verso un’energia più pulita? A voi l’ardua sentenza!

3 Risposte a “Le moto elettriche: fatti, non pugnette!”

  1. Lara detto

    Bè sicuramente sono alti gli interessi di coloro che guadagnano con la benzina a non voler passare a mezzi elettrici…E per questo l’informazione su questi mezzi è pochissima e ci sono difficoltà a diffonderli…

    Cmq qualche anno fa era stata presentata l’auto Eolo (su Google o Wikipedia trovate informazioni) ke era una macchina ad aria compressa e poi non si è più saputo nulla…chissà xkè…

    Ciao
    Lara

  2. madreterra detto

    Probabilmente c’è di mezzo lo zampino delle grandi case produttrici di auto e dei petrolieri.
    Sono loro che non vogliono la produzione di queste auto…ci rimetterebbero troppi soldi!
    Cmq l’informazione è davvero scarsa in materia!
    A qualcuno sicuramente interesserebbero meno inquinanti!

  3. autoemotoinrosa detto

    spesso infatti arrivano quelle catene di Sant’Antonio via mail dove si parla di progetti di macchine a inquinamento zero. Purtoppo ogni progetto se pur validissimo e funzionale non viene poi messo in pratica per motivi non ben precisati…

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